Perché scegliere una penna stilografica anche se non sei un collezionista

Se non sei un collezionista molto probabilmente consideri la penna stilografica una penna come tante: un vero peccato e ti spieghiamo perché.

Ha un fascino senza tempo

I primi modelli di penna stilografica erano ricavati dall’incastro di due penne d’oca, dove quella interna fungeva da serbatoio per l’inchiostro e quella esterna da pennino. Nei secoli la magia alla base del loro funzionamento è rimasta inalterata, mentre la forma si è evoluta a favore di una maggiore praticità.

É una penna “importante”

La penna stilografica è artefice e custode di alcune tra le pagine letterarie più appassionanti: Mark Twain, Arthur Conan Doyle (creatore di “Sherlock Holmes”) ed Hemingway, ad esempio, la utilizzavano spesso come strumento di lavoro. Anche Albert Einstein, John Fitzgerald Kennedy, Barack Obama e Donald Trump sono stati più volte sorpresi a maneggiarne una.

Penna stilografica Homo Sapiens Bronze di Visconti

Penna stilografica Homo Sapiens Bronze Visconti - Eglooh

É un antistress

A differenza della scrittura digitale, quella analogica ti costringe a rallentare, dettando dei tempi più lenti che favoriscono la riflessione e generano delle piacevoli sensazioni, che nel caso della penna stilografica impugnata con un’inclinazione di 45° risultano amplificate.

Migliora la calligrafia

L’utilizzo della penna stilografica richiede pratica e dimestichezza nell’atto dello scrivere obbligando, in un certo senso, a una calligrafia più curata e regolare. Tracciare lettere sulla carta diventerà un piacevole esercizio capace di “guarire” anche i medici più criptici dando vita a una serie infinita di prescrizioni leggibili.

Penna stilografica Van Gogh Starry Night di Visconti

Penna stilografica Van Gogh Starry Night Visconti - Eglooh

É una scelta green

Introdurre nel tuo quotidiano una penna stilografica ti porterà senza accorgertene a ridurre o eliminare il consumo di penne usa e getta, smaltite il più delle volte in modo non corretto. Potrai affezzionarti anche al modello più economico, che ti garantirà comunque una durata maggiore di un modello a sfera. Basterà averne cura e tenere sempre una boccetta di inchiostro di riserva.

Può diventare una vera e propria passione

Difficilmente ti annoierai di una penna stilografica perché l’offerta di inchiostri con cui potrai personalizzarla è ampia, sia a livello di colori che di caratteristiche tecniche come i tempi di asciugatura, la saturazione o la scorrevolezza. Potrai persino ritrovarti collezionista per caso più che per scelta o vocazione, rendendoti conto di averne acquistata o ricevuta una per ogni momento significativo della tua vita (laurea, primo contratto di lavoro, ecc). Non è mai troppo presto o tardi per iniziare!

Penna stilografica Rembrandt Dark Forest di Visconti

Penna stilografica Rembrandt Dark Forest Visconti - Eglooh

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