Come pulire i tappeti: consigli per lana, viscosa, feltro e poliestere.

16th February
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Come pulire i tappeti senza rischiare di rovinarli? Si sa, i tappeti sono spesso l’orgoglio dei propri proprietari: sia che siano stati acquistati in un pregiato mercato persiano o semplicemente scovati in rete, questi quadri orizzontali diventano parte integrante dell’arredamento. 

Con il passare del tempo si caricano anche di un valore affettivo, oltre che decorativo, condizionando lo stile della camera che li ospita e, a volte, rivoluzionandolo. 
Può succedere, infatti, che un nuovo tappeto porti a una vera e propria trasformazione dell’ambiente circostante. Ecco perché una corretta manutenzione del tappeto diventa fondamentale.

In questo articolo ti forniremo alcuni suggerimenti su come pulire i tappeti in base al materiale con cui sono realizzati.

Tappeto in lana con motivi geometrici turchese, nero e bianco
 

Tappeti in lana

Per la pulizia dei tappeti in lana è consigliabile usare un battitappeto senza spazzole girevoli, a media o bassa potenza, prestando attenzione a non danneggiare la superficie e i rilievi dei decori. 
Evitare il lavaggio ad acqua o al limite farlo in piano, senza spazzolare o centrifugare, e lasciare asciugare sempre in piano.

Nel caso di macchie da liquido si consiglia di tamponare immediatamente con un panno pulito, esercitando una forte pressione per assorbirne la massima quantità possibile.
In particolare, per rimuovere macchie di caffè, tè, latte, cioccolato e vino occorre prima passare l’aspirapolvere, e poi applicare con un panno pulito una soluzione di acqua tiepida e aceto e lasciare asciugare.

Tappeto in lana neozelandese lavorato a mano rosso, verde o marrone

 

Nel caso di macchie di grasso, cera, inchiostro si consiglia di applicare una soluzione detergente di acqua tiepida e aceto con un panno bianco pulito direttamente sulla macchia.
Macchie di fango e sporcizia generale, invece, potranno essere trattate lasciandole prima seccare e spazzolando in secondo momento.
In seguito si potrà applicare la soluzione di acqua tiepida e aceto con un panno pulito e lasciare nuovamente asciugare.

 

Tappeti in viscosa

Per la manutenzione dei tappeti in viscosa è assolutamente sconsigliato usare un aspirapolvere ad alta potenza o con spazzole girevoli, per evitare lesioni e strappi al vello. 
Per una pulizia superficiale e per ravvivarne la lucentezza si potrà adoperare un panno pulito imbevuto di acqua fredda e aceto, avendo cura di non lasciare umidità tra le fibre per evitare la formazione di muffe.

Tappeto in viscosa con frange proposto in blu, ruggine, tortora, ciano

 

Un centro specializzato potrà occuparsi del lavaggio profondo o in alternativa lo si potrà lavare con acqua senza spazzolare né centrifugare. 

Per le macchie vale il discorso già fatto per i tappeti di lana; qualora si volesse provare un prodotto smacchiante è bene sceglierne uno di qualità e testarlo prima su una piccola area del tappeto.

 

Tappeti in feltro

La manutenzione dei tappeti in feltro dovrà essere frequente: lo si potrà pulire con un battitappeto o con un aspirapolvere senza spazzole. In alternativa, ci si potrà rivolgere a un centro specializzato per un lavaggio rigorosamente a secco. 

Tappeto in feltro di lana, robusto, antiscivolo e facilmente pulibile

 

Nel caso di piccole macchie, basterà strofinare delicatamente la superficie del tappeto con una spugna imbevuta di una soluzione di acqua e sapone o detersivo delicato. Per macchie di natura grassa, invece, si possono utilizzare solventi come la trielina.

 

Tappeti in poliestere

Per la pulizia quotidiana dei tappeti in poliestere andrà bene un battitappeto con spazzole prive di rullo, usato a bassa potenza.
Il lavaggio potrà essere effettuato presso centri specializzati o con semplice acqua, sempre senza spazzolare o centrifugare.

Tappeto in poliestere tessuto a telaio, moderno, versatile e resistente

 

Per ogni tipo di macchia, si consiglia di tamponare immediatamente con un panno pulito per evitare che la sostanza penetri nelle fibre: l’importante è non strofinare.

 

A prescindere dalla tipologia è consigliabile pulire il tappeto frequentemente, evitando un accumulo eccessivo di sporco.
Inoltre, è bene evitare di esporlo alla luce diretta e continua del sole, per non alterarne il colore.
Attenzione poi ai fili che fuoriescono dalla sua superficie e che non vanno mai strappati ma rimossi con le forbici.
Infine, un segreto per prolungarne la durata nel tempo è quello di ruotarlo periodicamente così da livellarne l’usura.

Ti abbiamo suggerito alcuni semplici consigli su come pulire i tappeti e, nello specifico, quelli in lana, viscosa, feltro e poliestere.
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Cosa aspetti? Ora che sai come prendertene cura al meglio avere un tappeto non sarà più un problema, non pensi?




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